La mattina della partenza il tempo non sembrava essere nostro alleato. Un acquazzone ha tardato l’arrivo dei pulman e reso "non poco" difficile la sistemazione dei bagagli. Tuttavia l’umore era quello adatto ad accompagnare un viaggio, più che d’istruzione, di puro divertimento. Durante le tredici ore di viaggio che ci sono servite per arrivare a Firenze abbiamo attraversato le varie regioni italiane, dalla Basilicata alla Campania, dal Lazio all’Umbria, fino a giungere alla tanto desiderata Toscana. Il primo giorno, o quello che ne era rimasto, lo abbiamo speso a Montecatini Terme, dove era situato l’albergo che ci ospitava. La sera abbiamo preso familiarità col posto, aggirandoci per le varie stradine e piazzette e incontrando molte altre scolaresche che, come noi, erano in cerca di divertimento notturno. La notte l’albergo era alquanto popolato, fra gente che si muoveva da una stanza all’altra e chi, pur rimanendo nella propria, faceva comunque sentire la sua voce, non sempre desiderata, soprattutto dai prof. O da chi, come loro, ricordava che il giorno dopo la sveglia sarebbe stata alle sei e che la giornata non sarebbe stata affatto rilassante.
Dopo aver giocato a nascondino con il pulman, finalmente, abbiamo fatto ritorno in albergo e superate alcune piccole discussioni fra studenti e professori ci siamo divisi: chi è andato nuovamente a vivere la Montecatini "by night" e chi invece ha preferito riunirsi con i propri compagni nelle varie stanze e trascorerre lì tutta la notte.
Al rientro la notte era ancora giovane, e il clima festoso della discoteca è proseguito fra i corridoi dell'albergo e anche il giorno dopo nel pulman.
Lungo la strada del ritorno, all'altezza di Roma, nuova sosta e nuovi luoghi da occupare. Questa era la volta di villa Adriana, residenza imperiale di Adriano, fatta costruire tra il 118 e il 138 d.C. a Tivoli.
E così il nostro viaggio è giunto al termine, ma fra i corridoi di scuola, nelle aule e nei vari luoghi di ritrovo si sentono ancora gli echi dei ricordi, delle canzoni stonate e dei momenti di vita condivisi con gli amici, quelli di sempre.
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