mercoledì 25 aprile 2012
I soldi per Emergency erano meno della metà di quanto ha donato a 25 famiglie.
Prima di questo generoso atto, il cantante aveva già donato 200 mila euro ad “Emergency”, dei quali la metà sarebbe stata donata al Centro Salam di Khartoum, in Sudan, e l’altra a sostegno del Centro chirurgico e pediatrico di Goderich, in Sierra Leone.
Il notaio sta provvedendo ad inviare, nel più breve tempo possibile, i blocchi ai capoluoghi italiani prescelti.
La speranza di Celentano è quella di cancellare dalla mente delle povere famiglie coinvolte nella donazione la realtà che vivono ogni giorno, sostenendole nelle varie difficoltà economiche dalle quali sono colpite.
martedì 20 marzo 2012

Intorno alle 17.00 il corteo ha raggiunto il cinema Italia e l’inno di Mameli ha dato onore al drappo nazionale. Il Sindaco di Francavilla Fontana, dopo aver accolto le autorità e i presenti, congratulandosi per la significativa manifestazione, ha consegnato una medaglia al ministro Patroni Griffi in ricordo dei 700 anni di storia della cittadina. L’intervento del Dirigente Scolastico del liceo Lilla, prof. Francesco Carone, ha rivolto l’attenzione alle scuole, garanti della formazione dei presenti e futuri cittadini, educati in base alla storia che ci ha segnato, affinché non vengano mai più violati la dignità umana e i sani costumi della società. Perché una migliore convivenza si basa sull’insegnamento delle regole, che non sono un obbligo, ma fondamenta di libertà, ha aggiunto. Infine la presentazione del premio ”la legalità vola sulle ali della cultura”, istituito per omaggiare le personalità che si sono cimentate nell’iniziativa congiunta tra Magistratura e Scuola, e un ringraziamento speciale agli insegnanti e agli alunni.
È seguito l’intervento del Direttore Generale della BANCAPULIA, dott. Cataldo Piccarreta, che ha sottolineato quanto l’illegalità sia sfavorevole allo sviluppo economico, all’opportunità per il mercato e ai posti di lavoro.
Anche Mario Buffa, Presidente della Corte d’Appello di Lecce, ha esordito con un riconoscimento alle scuole e alle Autorità presenti, mostrandosi riconoscente a tutti quei giovani che nei momenti di difficoltà hanno dato dimostrazione di fiducia nella giustizia e grande senso di responsabilità. Ha concluso portando ai ragazzi il saluto del Presidente della Repubblica, che augurava la buona riuscita dell’iniziativa speranzoso che i giovani possano sempre viaggiare con la legalità, e, a testimonianza di ciò, la consegna di due medaglie al Dirigente Scolastico Francesco Carone.
Il successivo intervento del Ministro Patroni Griffi verte sul messaggio che la conoscenza e la cultura sono, specie per i giovani, arma necessaria alla lotta contro l’illegalità. Il Ministro ha esposto quelli che, a suo parere, sono i tre pilastri che dovrebbero reggere la società: la solidarietà finalizzata all’uguaglianza e alla coesione sociale, la trasparenza delle istituzioni politiche e dell’apparato pubblico e infine la cultura che si forma nelle scuole, dove l’etica è il principale valore trasmesso. Ha chiuso il suo intervento con un augurio ai giovani affinché anche loro possano sempre vivere all’insegna della legalità.
I ragazzi del Liceo Vincenzo Lilla, Indirizzo Classico e Scientifico - Scienze Applicate, sono intervenuti consegnando il premio “la legalità vola sulle ali della cultura” al Ministro Patroni Griffi e al Magistrato Milto Stefano De Nozza, quest’ultimo in rappresentanza dell’Associazione Regionale Magistrati, Sezione di Brindisi.
De Nozza ha ringraziato tutti, ma in particolare i ragazzi, per il grande successo del suo operato nelle scuole e per il calore dei giovani, che ormai riconoscono in lui un modello da seguire. Lacrime di emozione, però, gli hanno impedito di continuare a parlare quando “ da padre…” voleva esprimere la sua solidarietà ai genitori del Maresciallo dei Carabinieri Dimitri, immolatosi eroicamente alla legalità. Di Fronte alla sua commozione, ha “parlato” un lungo e caloroso applauso di condivisione da parte del pubblico.
Conclude la manifestazione la consegna di una medaglia da parte del Ministro Patroni Griffi al Dirigente Scolastico del Liceo Vincenzo Lilla Francesco Carone, in quanto promotore di un focolaio di legalità.
"Che davvero la cultura possa volare alto, portando sulle sue ali la legalità!"
Conte Giulia
De Gaetani Doriana
Pepe Arianna
giovedì 2 febbraio 2012
lunedì 4 luglio 2011

Magistrati e studenti, un dialogo costruttivo.
Un progetto per educare alla legalità.
Giovedì 19 maggio 2011 al Teatro Italia di Francavilla Fontana, magistrati e studenti hanno tenuto l’incontro conclusivo di un’iniziativa dell’associazione nazionale magistrati di Brindisi. Questo ciclo d’incontri con noi studenti delle scuole superiori della provincia di Brindisi, ha avuto lo scopo di sensibilizzarci ai temi della giustizia e della legalità. A presiedere e presentare il progetto il Dirigente Scolastico Francesco Carone, con i saluti del Dottor Vincenzo Della Corte, sindaco di Francavilla Fontana, di Massimo Ferrarese, presidente della Provincia di Brindisi e del dottor Roberto Tanisi, presidente giunta distrettuale A.N.M. di Lecce, con il relatore onorevole avvocato Michele Vietti, vice presidente del Consiglio Superiore dei Magistrati di Roma e con gli interventi di dottor Luca Palamara, presidente nazionale A.N.M. di Roma e del dottor Milto De Nozza, sostituto procuratore della Repubblica. Ed è un forte grazie che va proprio a lui, al dott. Milto De Nozza che rappresenta un esempio di dedizione, professionalità e impegno. Doti che spronano la coscienza dei giovani verso un migliore senso civico. Un vero modello, di quelli che i giovani dovrebbero perseguire e imitare con impegno e sacrificio: un uomo coraggioso che ha messo la sua vita a servizio della giustizia.
“Purtroppo i giudici possono agire solo in parte nella lotta alla mafia. Se la mafia è un’istituzione antistato che attira consensi perché ritenuta più efficiente dello Stato, è compito della scuola rovesciare questo processo perverso, formando giovani alla cultura dello Stato e delle istituzioni”. Con questa frase di Paolo Borsellino, si apre la brochure che ha presentato e accompagnato i magistrati nel nostro liceo V. Lilla, negli svariati incontri sia nella sede del classico di Francavilla Fontana, sia in quella dello scientifico- tecnologico-scienze applicate di Oria. Questo progetto che prosegue da due anni ha coinvolto le classi prime, seconde e terze e ha dato la possibilità di scegliere per chi, con chi e per cosa lottare. La scelta dei giovani oggi è di vivere nella legalità e questa decisone è stata possibile ancora una volta grazie alla guida del dottor De Nozza, un magistrato e un uomo di giustizia che ci ha spalancato le porte su un mondo sconosciuto con pratici esempi di vita quotidiana e ha fatto sì che la legalità interagisca con la scuola per stimolare tra le nuove generazioni e nel mondo scolastico una più consapevole relazione con il valore aggiunto della costituzione, delle leggi e del rispetto delle regole. Una scelta davvero sentita e voluta, resa ancora più forte dalla loro voce e dai loro gesti. Infatti, gli svariati interventi, immagini e video degli stessi ragazzi frequentanti il liceo Lilla hanno confermato l’ottimo lavoro e la completa riuscita di questo progetto.
Arianna Pepe
Giulia Conte
Doriana De Gaetani







